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Recensione Dobson GSO Deluxe 10” f/5

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Dopo più di tre mesi di utilizzo di questo telescopio possono scriverne una breve recensione. Si tratta del dobsonGSO da 10 pollici (254 mm) nella versione Deluxe con una focale di 1250 mm (f/5).- MontaggioIl montaggio di questo dobson non è un problema, ma solo perché su Youtube si può trovare una video guida molto esauriente (relativa ad un dobson Zhumell Deluxe, ma che è esattamente uguale al nostro GSO), perché nella scatola non c’è nessuna guida (!).Ecco la video guida:- Dotazione di serieLa dotazione di serie non è molto ampia, ma dato che si tratta di un dobson fatto apposta per essere economico non ci aspettavamo granché da questo punto di vista. Gli oculari sono un Plossl da 9 mm molto economico ma di qualità non disprezzabile e un Erfle da 30 mm con barilotto da 2” di qualità non eccelsa ma che fornisce visioni spettacolari di larghi campi stellari, se non si è troppo infastiditi dalla presenza di coma ai bordi del campo (ricordo ad esempio una bella visione del Doppio Ammas…

Eclisse parziale di Luna 7 agosto 2017

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Questo è un breve video per avvertire che questa sera del 7 agosto 2017 avrà luogo una eclissi parziale di Luna. La Luna si vedrà sorgere già con un bel “morso” perché il fenomeno avrà inizio alle 19:25 quando la Luna è ancora sotto l’orizzonte. Noi potremo cominciare a vederla alle 20:12, mentre la fase di massima parzialità è prevista per la 20:20.Naturalmente la Luna sarà ancora bassa sull’orizzonte al culmine di questo fenomeno, quindi per poterla osservare nelle migliori condizione è consigliabile spostarli in un luogo che abbia l’orizzonte in direzione est il più libero possibile.L’eclissi sarà visibile a occhio nudo o anche con un semplice binocolo si potrà osservare l’ombra curva della Terra. L’eclissi era considerata anticamente una delle tantissime prove della sfericità della Terra.Buona visione del filmato.Technorati Tags:

Perché il cielo di notte è buio? Il paradosso di Olbers (video)

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Vi siete mai chiesti perché il cielo di notte è buio? La risposta sembra semplice: non c’è il Sole! In realtà non si sta pensando al fatto che nell’Universo ci sono miliardi di miliardi di stelle, ed è questa consapevolezza che genera il paradosso. Se l’Universo fosse infinito e quindi con un contenuto di infinite stelle, il paradosso si esprimerebbe nella maniera più drammatica possibile. Quanta luce fanno infinite stelle? La risposta è facile. E allora come mai il cielo di notte e buio?In questo filmato la spiegazione (in chiave moderna) di questo paradosso…Buona visione a tutti.Technorati Tags:

I vincitori delle Olimpiadi italiane di astronomia 2017 (video)

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In questo filmato possiamo vedere una breve intervista ai vincitori dell'edizione 2017 delle Olimpiadi italiane di astronomia. Si tratta di ragazzi che dimostrano grande passione e grande impegno nel campo dell'astronomia. Potrebbero essere loro gli astronomi italiani che un domani ci porteranno a fare grandi scoperte!

Buona visione a tutti del filmato.

Fotografare un buco nero con l’Event Horizon Telescope (video)

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Si può fotografare un buco nero? In realtà si potrebbe fotografare il cosiddetto “orizzonte degli eventi” che non è altro per quella zona di confine oltrepassata la quale nessun segnale di tipo elettromagnetico può uscire dal buco nero.Per fotografare l’orizzonte degli eventi occorre utilizzare lo strumento giusto. Per questo gli astronomi stanno usando una rete di radiotelescopi detta VLBI che abbraccia mezzo globo terrestre. In questo modo è come se si avesse un radiotelescopio con un diametro paragonabile al diametro terrestre con grande vantaggio per quanto riguarda la risoluzione dei dettagli degli oggetti osservati.In questi giorni questa rete di radiotelescopi sarà puntata verso il buco nero nel centro della nostra galassia (Sagittarius A*) “ascoltando” alla frequenza di 230 Ghz. Dal 5 al 14 aprile 2017 si cercherà in questo modo di “vedere” l’orizzonte degli eventi di questo gigantesco buco nero.Buona visione del video.Technorati Tags: ,,

Planet 9: lo potresti scoprire tu!

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Nessuno ha mai avuto la fortuna di vederlo. Non è nemmeno sicuro che esista. In realtà numerosi indizi hanno portato gli scienziati a credere che ci sia un pianeta, molto lontano, ai confini del Sistema solare. Lo hanno battezzato Planet 9, il pianeta 9: un enorme mondo misterioso, 10 volte più massiccio della Terra e con un’orbita talmente ellittica e lontana da portarlo a decine, o anche a centinaia, di miliardi di chilometri dal Sole.E tu potresti essere la prima o il primo a trovarlo.E come si potrebbe fare? La risposta è semplice: usando lo strumento online Backyard Worlds, i mondi nel nostro giardino: un tool di citizen science che consente a chiunque di visualizzare le immagini raccolte nel corso degli anni dal telescopio spaziale della Nasa Wise alla ricerca di qualcosa di sconosciuto che si muove.Un artefatto che si sposta seguendo una traiettoria precisa. Compito difficile persino per i supercomputer più potenti del mondo, per il cervello umano risulta facile come se fosse u…

Una stella che cade in un buco nero? Ecco cosa succede.

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In questo filmato possiamo vedere cosa succede ad una stella se si avvicina troppo ad un buco nero. L’animazione mostra il gas strappato alla stella dalla forza di gravità del buco nero. Questa materia gassosa si avvicina al buco nero con un’orbita molto eccentrica e poi viene “sparata” via lontano fino a scontrarsi con altro gas che sta arrivando. Questo urto tra nubi gassose produce un enorme aumento della temperatura del gas che è visibile a varie lunghezze d’onda. Dopo un mese la materia gassosa torna nel punto più vicino rispetto al buco nero causando una intensa emissione nei raggi X. Tutto questo avviene in una galassia a 290 milioni di anni luce da noi.Buona visione del filmato.Technorati Tags: ,

Superluna da record il 14 novembre 2016

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Giorno 14 novembre 2016 la Luna si troverà nella fase di Luna piena, ma sarà anche molto vicina al perigeo (il punto della sua orbita di massima vicinanza alla Terra). La sua distanza sarà di 356511 chilometri. Quando avviene che la Luna piena è un concomitanza con il perigeo si parla di “superluna”. Una superluna così “vicina” non si verificava dal 1948 e la prossima volta avverrà solo nel 2034.Il fenomeno in realtà non è facile da apprezzare ad occhio nudo, ma le dimensioni lunari apparenti saranno del 12% superiori rispetto a quando è alla massima distanza e la sua luminosità sarà del 30% maggiore.Ciò che si noterà sarà certamente una Luna piena spettacolare, anche perché il nostro satellite naturale si troverà nella costellazione del Toro e si alzerà molto sull’orizzonte e la sua luminosità risalterà facilmente.In questa immagine, ricavata dal software Stellarium, possiamo vedere il cielo verso Est la sera del 14 novembre 2016, approssimativamente alle ore 20:00, alla latitudine d…

Quante galassie ci sono nell’Universo?

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Da una recente misurazione ottenuta grazie al telescopio spaziale Hubble abbiamo una nuova stima del numero di galassie presenti nell’Universo. Si tratta di ben 2000 miliardi di galassie, una stima quasi doppia rispetto alle precedenti misure più accreditate.In questo filmato possiamo vedere qualche dettaglio in più su questa interessante misura.Buona visione a tutti.Technorati Tags: ,

La formazione delle stelle

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Le stelle si formano per contrazione di nubi gassose. Si suppone che nella fase iniziale la nube sia notevolmente estesa, rarefatta, e dotata di densità e temperatura basse ed uniformi.
Tra le particelle che costituiscono la nube agisce un'attrazione (gravitazionale) che tende ad avvicinarle. Inizia cosi una lenta contrazione che porta ad un riscaldamento della nube stessa.(NGC 281 è un tipici esempio di nebulosa in cui si formano nuove stelle)In accordo con leggi meccaniche e termodinamiche che stabiliscono precise relazioni di conversione tra lavoro e calore, parte del lavoro compiuto dalle forze gravitazionali durante la fase di contrazione della stella viene convertita in energia termica che, a sua volta, determina un riscaldamento della stella stessa.
d'altra parte, poiché viene a crearsi uno squilibrio tra la temperatura dell'ambiente circostante e quello della stella stessa, questa, o meglio, la «protostella», incomincia ad irraggiare.(La protostella all’inte…

Quale telescopio per iniziare?

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Molti astrofili hanno scritto qualcosa per spiegare qual è il miglior telescopio per iniziare ad osservare. Anche io vorrei contribuire ad aiutare tutti quegli appassionati di astronomia che desiderano cominciare a fare osservazioni al telescopio a fare una buona scelta.Ecco i miei 7 consigli:1) Non avere fretta di comprareLo so, spesso i parenti o gli amici ti mettono fretta, perché vogliono regalarti un telescopio per il compleanno o dopo il diploma. Però la fretta è cattiva consigliera. Quasi tutti i telescopi amatoriali in commercio non costano poco e quelli che costano poco sono davvero di bassa qualità. L’acquisto di un telescopio è una spesa impegnativa, quindi non va fatta a cuor leggero. Il pericolo di trovarsi tra le mani uno strumento non soddisfacente è molto concreto.2) Osservate prima con lo strumento di un amico o con gli strumenti di un gruppo di astrofiliL’osservazione al telescopio può essere deludente per coloro che non sono esperti. I pianeti appaiono come dei minu…

Tutti gli oggetti del catalogo di Messier fotografati da me

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In 4 anni sono riuscito a fotografare tutti i 110 oggetti del catalogo di Messier. Nonostante possa sembrare un’impresa titanica, è stato un passatempo affascinante e piacevole e per niente uno stress. La maggior parte delle mie foto sono state fatte con tempi di integrazione ridicoli, ma gli oggetti si vedono lo stesso e alcuni anche abbastanza bene. Il catalogo degli oggetti di Messier è importante, non solo perché è il primo catalogo che fu redatto per classificare gli oggetti deep sky, ma anche perché contiene oggetti di vario tipo. Ci sono nebulose ad emissione, oscure, a riflessione, galassie, nebulose planetarie, ammassi aperti e globulari. Una varietà di oggetti cosmici rappresentativi tra tutto ciò che si può vedere con piccoli telescopi.Ho raccolto le 110 foto di questi oggetti in un filmato che qui vi presento in questo post. Per i dettagli tecnici delle foto, potete collegarvi qui.Buona visione a tutti.Technorati Tags: ,,

Congiunzione Giove–Venere del 27 agosto del 2016

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La congiunzione stretta tra Giove e Venere del 27 agosto 2016 non è stata osservata e fotografata da molti. Il motivo è che questa congiunzione si è presentata molto bassa sull'orizzonte subito dopo il tramonto del Sole. All'orario di questo scatto (le 20:18, ora locale) questi oggetti erano alti solo 3° dall'orizzonte. Dalle brumose città italiane con l'orizzonte ingombro di palazzi sarà stata un'osservazione quasi impossibile. Io ho avuto la fortuna, in quel momento, di trovarmi nel pressi di monte Soro, sui monti Nebrodi, con alcuni amici del Gruppo Astrofili Catanesi, a circa 1400 metri di altezza, con un bel cielo e con l'orizzonte occidentale sgombro di ostacoli. A occhio nudo è stata una visione affascinante. Vedere i due pianeti più luminosi del cielo così vicini (4 primi di separazione: 8 volte meno del diametro lunare) era davvero impressionante. Per fortuna sono riuscito a fare una foto con il Celestron CPC-800 a cui avevo già montato la Canon 600D. …

Tre pianeti simili alla Terra attorno ad una stella nana ultrafredda

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Una scoperta molto interessante è quella che è stata fatta da un gruppo di astronomi che ha utilizzato i telescopi dell’ESO in Cile. Si tratta della stella nana ultrafredda trappist-1 (distanza 40 anni luce) attorno alla quale orbitano tre pianeti di dimensioni e temperature superficiali simili a quelle di Venere o della Terra. Questo sistema planetario è davvero “mini” e somiglia più al sistema di lune maggiori di Giove piuttosto che al nostro Sistema Solare.Tuttavia bisogna dire che è certamente un sistema planetario molto interessante perché pianeti del genere potrebbero essere degli ottimi candidati per cercare tracce di forme di vita.Nel seguente filmato possiamo vedere il servizio dell’INAF dedicato a trappist-1 e ai suoi tre pianeti di “taglia” terrestre.Buona visione a tutti.Technorati Tags:

Turbina eolica fai da te che fa funzionare una radio!

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Ecco una piccola turbina eolica fa da te, facile da costruire e che è in grado di far funzionare una radio. Cosa serve?Un tubo in PVC, pale di un’elica, un motore a corrente continua e dei fili. Con questi semplici componenti possiamo costruire una turbina eolica in grado di alimentare una radio o di accendere delle piccole luci a led. Se si aggiunge anche una batteria e un inverter è possibile anche alimentare anche altri dispositivi a corrente alternata.Un sistema del genere può essere utile in quei casi in cui non ci si può collegare alla rete elettrica (ovviamente solo per alimentare piccoli dispositivi), oppure può essere interessante anche come semplice esperienza didattica. Quella che si vede nel filmato presentato è una versione “portatile” montabile e smontabile in maniera rapida, ma nulla vieta di poter realizzare un sistema equivalente, più grande, che usa una postazione fissa con un supporto più stabile cementato al terreno.Nel video seguente possiamo vedere questa affasci…

Makemake ha un satellite tutto per sé (video)

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La Wide Field Camera 3 del telescopio spaziale Hubble ha permesso di identificare un satellite che orbita attorno al pianeta nano Makemake. Le osservazioni effettuate hanno permesso di stimare le dimensioni di questo oggetto (che per il momento è stato denominato MK2) in 150 km di diametro. Per stimare eccentricità, periodo ed asse maggiore dell’orbita di MK2 si dovranno fare ulteriori osservazioni.La debole luminosità della luna, ben 1300 volte più scura di Makemake, sarebbe dovuta alla sua scarsa forza di gravità che non le permetterebbe di trattenere le particelle di ghiaccio che sublimano (passando dallo stato solido al gassoso) quando la luce solare è più intensa.Il pianeta nano Makemake è esso stesso una scoperta recente dato che è stato individuato solo nel 2005. Nel 2008 la IAU (International Astronomical Union) l’ha riconosciuto ufficialmente come pianeta nano. Il nome deriva da quello di una divinità della mitologia del popolo dell’isola di Pasqua o Rapa Nui.Indicata dalla f…

Olimpiadi di Astronomia 2016. Le finali a Milano.

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Al Museo di Scienze e Tecnologie di Milano si è svolta la XIV edizione delle Olimpiadi italiane di Astronomia. 40 ragazzi erano in finalisti di questa edizione che erano stati selezionati in precedenti gare locali. I quesiti proposti in questa finale hanno riguardato argomenti molto interessanti e anche molto attuali, come ad esempio il calcolo dell’energia prodotta dalla fusione di due buchi neri. Questa domanda fa riferimento, ovviamente, alla recente scoperta delle onde gravitazionali.Questi i nomi dei “magnifici 10” vincitori della XIV edizione delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, emersi tra i 40 ragazzi che sono arrivati alla finale di Milano: Tommaso Frigerio (di Arona), Marco Moretti Adimari – (di Pieve di Cadore), Lorenzo Pica Ciamarra (di Naoli), Vincenzo Sorrentino (di Cittanova), Augusto Giuseppe Suraci (di Reggio Calabria), Pietro Benotto (di Fossano), Mariastella Cascone (di Catania), Jacopo Guoyi Chen (di Velletri), Nikita Deniskin (di Napoli) e Flavio Salvati (di Fiu…

Raffreddamento DSLR molto artigianale…

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Molti astrofili usano una ventola per pc per stabilizzare la temperatura della propria fotocamera digitale durante le lunghe pose. La ventola ovviamente non è in grado di abbassare la temperatura al di sotto della temperatura ambiente. Su internet ho visto altri che hanno usato delle "cold box" (ad esempio qui) o hanno persino smontato la fotocamera per mettere a contatto il sensore con un "dito freddo" (cold finger) in rame raffreddato da una cella di Peltier che aveva però bisogno di un pesante dissipatore di calore (vedi ad esempio qui).Mi sono chiesto: non esiste una via di mezzo tra la ventola e il sistema di raffreddamento con cella di Peltier (che tra l'altro richiede anche alimentazione elettrica e quindi ulteriori cavi elettrici)?Personalmente ho trovato molto utili dei sacchetti di fluido refrigerante (nel congelatore si solidifica) che è possibile mettere a contatto con la parte posteriore della fotocamera (come nelle foto). Questi sacchetti si posso…

La sonda New Horizons é appena passata vicino a Plutone

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La minima distanza di avvicinamento a Plutone della sonda New Horizons è stata raggiunta da alcuni minuti. Alcune foto molto interessanti del remoto “pianeta nano” e del suo satellite Caronte sono già state trasmesse nei giorni scorsi dalla sonda (vedi foto sotto). Nelle prossime ore la sonda orienterà le sue antenne verso la Terra per cominciare a trasmettere i dati raccolti durante il flyby al suo massimo avvicinamento.PlutoneCaronte

Che cos’è la materia oscura? (video)

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La materia oscura è uno degli argomenti scientifici più stimolanti degli ultimi decenni. Non sempre è facile, a livello divulgativo, spiegare esattamente di cosa si tratta. Spesso è molto facile creare dei fraintendimenti causati dalla necessaria semplificazione usata per spiegare certi argomenti ai “non addetti ai lavori”. Per fortuna si riescono a trovare dei giovani divulgatori che riescono a spiegare cose complicate con parole semplici senza perdere in precisione e rigore.La materia oscura è uno dei problemi aperti della scienza contemporanea. In questo video il giovane divulgatore Adrian Fartrade spiega molto bene cosa è la materia oscura, come è stata scoperta e quali sono le ipotesi più accreditate che possono spiegare questo affascinante mistero.Buona visione a tutti.Tag di Technorati: ,