Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Animali

Il dimetrodonte non è un dinosauro (video)

Immagine
Conoscete il dimetrodonte? Sì proprio quell’essere preistorico che ha questo aspetto (probabilmente lo avete già visto nei libri tante volte):Ebbene, questo non è un dinosauro. Anzi, se vogliamo proprio dirla tutta, è una delle specie che ha dato inizio all’evoluzione dei mammiferi. A cosa serviva quella vistosa cresta? E’ un primo tentativo della natura di attuare un meccanismo di termoregolazione, cioè di mantenere costante la temperatura corporea per tutta la giornata. Questo meccanismo si è evoluto fino ad arrivare ai mammiferi che hanno una termoregolazione completamente interna.Straordinario vero?In questo breve video (in inglese, ma è facile da capire lo stesso), si spiega come gli esseri viventi sono classificati in base al loro aspetto ma anche in base alla loro origine. In questa classificazione ci aiutano i resti fossili e anche l’analisi del DNA. In questo modo è possibile ricostruire (faticosamente) la linea evolutiva e la catena di discendenze. In questo modo si capisce …

La classificazione degli esseri viventi

Immagine
La grande varietà di esseri viventi ha portato l'uomo, fin dall'antichità, alla necessità di classificare gli esseri viventi secondo criteri ben precisi e oggettivi, che fossero validi cioè per tutti.Questa non è stata un'operazione facile, tanto che è nata un'apposita branca della biologia, la Sistematica, il cui compito è quello di dare la corretta classificazione di tutti gli esseri viventi secondo criteri significativi e oggettivi, detti caratteri-chiave.La prima classificazione scientifica si deve al naturalista svedese Carlo Linneo (1707-1778) che nel 1758 nella sua opera, Systema naturae, dove dava una classificazione delle oltre 4000 specie animali e 10000 specie vegetali allora conosciute, introduce i criteri di classificazione ancora oggi adottati dalla comunità scientifica: il concetto di specie, la classificazione per categorie sistematiche e la nomenclatura binomia.(Carlo Linneo)Le categorie sistematicheLa moderna classificazione degli esseri viventi si ri…

L'organismo più grande sulla Terra

La balenottera azzurra (Balaenoptera Musculus) è l'animale più grande sulla Terra. Può arrivare a pesare fino a 150 tonnellate. In questo modo è molto più grande di qualsiasi dinosauro. Ma la balenottera azzurra in realtà potrebbe non essere il più grande essere vivente. Bisogna vedere che cosa si intende con il termine "più grande". Il più alto potrebbe essere la sequoia "Hyperion" (Sequoia sempervirens). Con i suoi 115 metri di altezza, supera la statua della Libertà (alta 93 metri). Il record dell'organismo più esteso spetta invece ad un fungo che copre una superficie di 2385 acri nella foresta nazionale dell'Oregon.

Esistono anche molti altri record nel campo degli esseri viventi. Guardate questo video e vi stupirete delle meraviglie del mondo vivente.

Buona visione a tutti.

Salva la sperimentazione animale!

Perché bisogna salvare la sperimentazione animale? C'è un motivo valido per farlo? Io ho già aderito a questo appello, perché credo che sia molto importante. Cito dall'account di YouTube di (LeFou!):

"La ricerca per ora ha bisogno della Sperimentazione Animale. Serve per salvare e migliorare la vita delle persone e degli animali. Non ci sono veri metodi alternativi, bensì metodi complementari che si usano (perché costano meno). Hanno messo in palio premi in denaro per verificare l'esistenza di metodi alternativi, ma nessuno ha presentato nulla. Quindi non si può ancora verificare la tossicità di un farmaco, o il funzionamento di un defibrillatore, o l'efficacia di un semplice antibiotico su un essere vivente senza utilizzare esseri viventi. Converrebbe agli animali ma anche alle case farmaceutiche ed ai laboratori di ricerca perché costa meno, ma per ora non si può. L'alternativa personale coerente sarebbe non mangiare carne (né pesce), non vaccinarsi, non as…

La storia delle conchiglie

Immagine
Il tipo molluschiraggruppa 130000 specie dall'enorme variabilità di forme, tale da essere rappresentata da organismi diversi da loro come la patella  e la seppia. I più conosciuti sono quelli dotati di un rivestimento esterno di natura calcarea, la conchiglia. Sin dall'antichità, l'uomo fu talmente attratto da queste forme che esse costituirono oggetto di venerazione. Nella mitologia si possono leggere motivi ricorrenti che vi fanno riferimento: Afrodite, dea dell'amore e della bellezza, nasce emergendo dalle onde del mare appoggiata su una conchiglia. Per le forme eleganti, le conchiglie giocarono un ruolo importante nel campo delle soluzioni decorative, nella pittura, nella scultura e anche nell'architettura. Nel Rinascimento ne sono esempio "La nascita di Venere" di Botticelli, che dipinse una personale interpretazione della conchiglia Pecten come piano d'appoggio della dea, e la "Casa delle Conchiglie" a Salamanca in Spagna, dove le fine…

Molluschi velenosi

Immagine
Tra le varietà di animali rappresentate dai molluschi ne esistono alcune munite di apparato velenifero: i Conidi (Gasteropodi) e i polpi (Cefalopodi). I primi sono diffusi soprattutto nella regione indo-pacifica; i loro morsi procurano fitte dolorose e cui sintomi iniziali sono: ischemia localizzata (mancanza di sangue nella zona colpita), cianosi (colorazione bluastra della zona colpita), insensibilità della zona circostante la ferita, bruciore pungente. Nei casi più gravi  l'insensibilità può diffondersi in tutto il corpo ed essere accompagnata da paralisi, da stato comatoso cui fa seguito la morte per insufficienza cardiaca.



I secondi, cioè il polpi e specialmente quelli di piccole dimensioni, appartengono al genere Octopus. E' stata descritta accuratamente una serie di casi accaduti in Australia quando Octopus Maculatus causò molti incidenti. Il suo morso lascia due piccole ferite determinate dalle mascelle. La prima sensazione è di bruciore e di prurito, cui può seguire e…

Cosa sono i bivalvi?

Immagine
I Bivalvi (detti anche Lamellibranchi o Pelecipodi) sono tra i molluschi più specializzati. Ciò è dovuto alla risposta adattativa dell'ambiente in cui vivono e che in genere è costituito da fondi sabbiosi o fangosi o da rocce tenere di natura calcarea.


Il corpo, a simmetria bilaterale e compresso lateralmente, è coperto dal mantello che si diparte dal dorso suddividendosi in in due lembi che possono essere uniti in parte o totalmente lungo l'asse ventrale. Il mantello secerne una conchiglia divisa in due valve generalmente uguali, di forma tonda o allungata od ovale, poste l'una a destra e l'altra a sinistra del corpo, che hanno la funzione di proteggerlo racchiudendolo totalmente. Ciò non ha validità generale: in alcune specie le dimensioni della conchiglia sono così ridotte da lasciare in parte il corpo scoperto.

Questo presenta capo indistinto, una massa di visceri addossata dorsalmente, il piede forgiato a scure (da cui il nome Pelecipodi) di cui l'animale si s…

Punture di insetti: come comportarsi?

Immagine
Le punture di insetti in questa stagione possono provocare fastidi, ma anche reazioni allergiche e addirittura shock anafilattico. Cosa deve sapere una persona che ha già delle allergie? Con l'arrivo della bella stagione, arriva anche la voglia di stare all'aria aperta. Attenzione però, perché, sia in città che in campagna, stando all'aperto meno coperti, si moltiplicano le possibilità di essere punti da api, vespe, calabroni. Si tratta di punture di insetti che non devono mai essere sottovalutate.

Alcuni insetti pungono per succhiare il sangue, come ad esempio le zanzare o le zecche, altri invece iniettano un veleno, come gli imenotteri, che sono le api, le vespe, i calabroni, e possono lasciare anche il pungiglione, che può essere molto fastidioso.

Gli insetti che pungono per succhiare il sangue iniettano delle sostanze che evitano la coagulazione del sangue e producono così una reazione infiammatoria e in casi rari anche una reazione di tipo allergico. Questa reazione a…

WiFi gratuito con la pupù dei cani nei parchi del Messico!

Immagine
Gli escrementi dei cani spesso danno fastidio quando si cammina per strada o al parco. A parte gli escrementi che lasciano i randagi (che sono già un problema non indifferente), i padroni dei cani spesso non hanno la buona educazione di togliere i “ricordini” che i loro amici a quattro zampe lasciano in giro. In Messico hanno trovato una soluzione simpatica a questo inconveniente: fornire nei parchi un certo numero di minuti di WiFi gratis per ogni certa quantità di escrementi che vengono depositati in un apposito contenitore che li “pesa”.Non ci credete? Allora guardate questo filmato!Certo, si tratta di un ottimo incentivo per tenere puliti i parchi e le zone pubbliche dagli escrementi dei cani, ma mi chiedo solo una cosa: se nei contenitori che pesano i “ricordini” dei cani si mettono dei sassi o qualunque altra cosa, i minuti di WiFi gratuito vengono assegnati lo stesso? Lo sappiamo bene che siamo in Messico, ma credo che una trovata del genere in Italia avrebbe avuto davvero vita…

La malmignatta: la vedova nera mediterranea

Immagine
In questo post vi faccio notare una cosa interessante che personalmente ignoravo del tutto, e cioè che anche in Italia esistono ragni pericolosi! In passato si credeva che la tarantola fosse un animale molto pericoloso. Si pensava che il suo morso inducesse un tale dolore da costringere la vittima a lanciarsi in una danza forsennata fino all’esaurimento delle forze. Nel medioevo addirittura si diffuse una danza nota come “tarantella” proprio in onore della presunta pericolosità della tarantola. In realtà la pessima fama della tarantola è immeritata, il suo morso infatti non è pericoloso e provoca solo un dolore passeggero.Il vero animale pericoloso quindi non è la tarantola, ma un ragno che vive nelle zone del centro e del sud dell’Italia. Si tratta della malmignatta  (Latrodectus tredecimguttatus), chiamata anche “la vedova nera mediterranea” (o europea). La malmignatta ha un aspetto inconfondibile: sul suo addome nero si vedono distintamente 13 macchie rosse, da cui deriva il suo no…

Il granchio di Halloween

Immagine
In questo breve filmato si parla del granchio arlecchino, detto anche granchio di Halloween. Il tipico comportamento di questi granchi, che vivono nelle isole dell'oceano Pacifico, è di effettuare grandi migrazioni di massa dal mare alla terraferma. Vi sarà certamente capitato di vedere alcuni filmati che mostrano invasioni di granchi che attraversano le strade bloccando il traffico. Ecco, si tratta proprio del granchio arlecchino durante le sue "catastrofiche" migrazioni.

E' una specie terrestre è va in acqua solo per la riproduzione. Per saperne di più potete vedere questo filmato tratto dalla trasmissione televisiva Cose dell'altro Geo (RAI 3). Buona visione a tutti.

Qual è il mammifero più piccolo del mondo?

Immagine
I più piccoli mammiferi del mondo sono il mustiolo (Suncus Etruscus), simile ad un toporagno e lungo 6-7 centimetri (coda inclusa), e il pipistrello calabrone (Craseonycteris thonglongyai) che vive in Thailandia e in Birmania, lungo solo 3,5 centimetri. In entrambi i casi il peso è di circa 2 grammi. Il mustiolo invece vive in Europa meridionale, Asia occidentale e meridionale e Africa centro-settentrionale.Un’immagine che mostra un mustiolo. Si noti il confronto con la mano di un uomo.In questa immagine invece possiamo vedere un pipistrello calabrone. Si noti anche in questo caso il confronto con le dimensioni di una mano.Tag di Technorati: ,,

Pesci velenosi

Immagine
I più noti pesci velenosi appartengono alla famiglia degli Scorpenidi: hanno tutti lunghissime spine associate a ghiandole velenifere ed eccezionali capacità mimetiche che li rendono molto pericolosi. Il pesce leone, il pesce scorpione e il pesce pietra vivono nelle acque tropicali, anche nei bassi fondali rocciosi della barriera corallina. Le loro punture possono essere mortali perché la tossina che producono è un potente veleno (quello del pesce pietra è perfino più potente di quello del cobra) che procura nelle vittime un dolore lancinante agendo sul sistema nervoso. Non sono aggressivi e se ne stanno pigramente adagiati sul fondo, in attesa di una preda; nessun altro abitante del mare li disturba riconoscendo, dai colori sgargianti, la loro pericolosità. Solo i pesci leone, più vanitosi, sfoggiano il loro vistoso aspetto "piumato", nuotando leggiadri e lasciandosi ammirare dai sub. Alcuni raiformi, come i trigoni a macchie blu, le pastinache o le aquile di mare, hanno un…

Lemming tra mito e realtà

Immagine
Esistono tante specie di lemming. Nel filmato possiamo vedere il lemming delle steppe che ha una provenienza euroasiatica (Mongolia, Russia, Siberia e altri luoghi molto freddi). I lemming in genere vivono nell’Europa centro-settentrionale.I lemming sono dei piccoli roditori molto simili alle nostre arvicole, anche come dimensioni, e vivono per una parte della giornata sotto terra. Durante la primavera e l’estate escono fuori per molto più tempo alla ricerca di cibo. La loro caratteristica peculiare è che sono voracissimi di tutto ciò che è vegetale, arrivano a mangiare anche le cortecce degli alberi.Sono in grado, in brevissimo tempo, di distruggere completamente la vegetazione di un piccolo territorio. Un esperimento del genere fu realizzato ad Oxford con un gruppo di lemming formato da pochi individui, nell’arco di pochissimo tempo i lemming furono in grado di mangiare tutto il cibo contenuto in un recinto. Sono anche molto prolifici.Ma è vero che i lemming si suicidano? Questa sto…

Il lupo della Sila (video)

Il lupo della Sila è davvero interessante. Una breve vacanza in Sila mi ha portato a visitare una delle zone più belle e "selvagge" del sud Italia. Ma per vedere animali interessanti non c'è bisogno sempre di inerpicarsi in sentieri difficili e pericolosi, basta andare presso il Centro visita di Cupone, vicino a Spezzano della Sila (CS), per vedere caprioli, cerbiatti, cervi, scoiattoli e anche, ovviamente, lupi. Questi animali si trovano in appositi recinti molto grandi e possono essere visti grazie a dei punti di osservazione posti lungo un non difficile sentiero.
In particolare i lupi presenti nel Centro visita di Cupone sono degli esemplari cresciuti in cattività e che quindi non possono più essere messi in libertà. Fortunatamente sono stati sistemati in questo grande recinto dove possono vivere tranquillamente. Nel filmato possiamo vedere come i lupi vengono nutriti. La carne viene messa all'interno di una piccola gabbia aperta in cui i lupi possono entrare e p…

Missione Natura, puntata del 14 agosto 2011

Missione Natura è uno dei programmi televisivi più interessanti che siano stati proposti negli ultimi anni. I servizi interessanti e la simpatia del conduttore Vincenzo Venuto, catturano lo spettatore e non lo mollano più fino alla fine della serie di puntate. Nel filmato che vi presento viene mostrata la puntata di Missione Natura del 14 agosto 2011 (le altre le potete trovare nel canale di YouTube dedicato alla trasmissione). Questa puntata mi è piaciuta particolarmente perché è dedicata alla Sicilia. Si possono vedere meravigliose immagini dell'Etna e delle cicogne che nidificano in alcune specifiche zone della Sicilia. Una puntata bellissima che fa vedere come le terre in cui abitiamo nascondono luoghi spesso sconosciuti anche a coloro che ci abitano e che non hanno nulla da invidiare in bellezza a luoghi più famosi.

Buona visione della puntata.

Insetto foglia

L'insetto foglia è uno degli insetti più strani e peculiari del mondo degli insetti. In questo servizio del programma televisivo Geo & Geo si parla proprio dell'insetto foglia, un vero e proprio campione di mimetismo. In realtà quando si parla di insetto foglia ci si riferisce ad un vasto gruppo di specie diverse diffuse in varie parti del mondo, ma tutte con la caratteristica comune di somigliare in maniera incredibile a delle foglie per mimetizzarsi fino a diventare praticamente invisibili nel contesto del loro ambiente di vita.
Nel filmato (durata: 2 minuti e 16 secondi) si parla delle fantastiche caratteristiche dell'insetto foglia. Buona visione.

Rimedi contro le zanzare

Immagine
Quanto sono fastidiose le zanzare? Pensate a quel sibilo che si avvicina all’orecchio svegliandovi alle 4 del mattino di una nottata in bianco a causa del caldo estivo. Vi eravate appena addormentati, ma la zanzara purtroppo se n’è accorta…Questi sono i casi in cui vi vorreste alzare dal letto e cominciare a pensare un metodo scientifico per provocare l’estinzione totale delle zanzare! Per fortuna non c’è bisogno di fare una cosa del genere, perché le zanzare si possono tenere lontane in vari modi e alcuni di questi modi non prevedono nemmeno il zanzaricidio! Comunque per difendere il proprio sonno e la propria pelle da fastidiose punture, penso che siamo disposti a questo ed altro Dopo una breve ricerca su internet ho trovato tantissimi rimedi contro le zanzare e di seguito ve li elenco (non si assicura niente riguardo alla reale efficacia ).Spray alla citronella. Zanzariera elettrica, come ad esempio queste. Racchetta antizanzare, come ad esempio queste. Zanzariere da applicare alle f…

La collezione di conchiglie di Francesco Settepassi

Immagine
In questo filmato (a cura dell’Istituto Luce) possiamo vedere un documento raro, cioè delle immagini che mostrano parti della immensa collezione di conchiglie di Francesco Settepassi (1886 – 1982), uno dei massimi malacologi italiani.La passione della raccolta delle conchiglie di Francesco Settepassi cominciò quando aveva solo 6 anni. Con una pazienza da certosino e con non pochi sacrifici, da ragazzo esplorava le valli e le montagne armato di lente di ingrandimento, paletta e subiello alla ricerca di conchiglie fossili. Con il passare degli anni la sua collezione si arricchì di esemplari anche molto rari.Negli anni che seguirono la raccolta arrivò a superare il milione di esemplari. Il Settepassi li ordinava in appositi casellari e li classificava. Oggi questa collezione è considerata una delle più complete che riguardano le conchiglie del Mediterraneo.Egli scrisse anche un’opera monografica sui molluschi del Mediterraneo in tre volumi dove si possono annoverare ben 2500 raffigurazio…

Come allestire un acquario (video guida)

Tutti coloro che sono affascinati dagli acquari potrebbero trarre giovamento da questi filmati per allestire il primo acquario. Di solito chi comincia ad allestire un acquario lo fa in casa propria. Prima di farlo però è necessario avere le giuste conoscenze di partenza per non fare scelte sbagliate. Nei quattro filmati che vi presento vengono forniti i migliori consigli per l’allestimento di acquari sia d’acqua dolce che marini.Qual è la capacità ottimale per un acquario? Come si effettua l’allestimento? Quasi sono i pesci che possono convivere più facilmente nello stesso acquario? A queste domande e a molte altre rispondono i filmati che ho selezionato per voi sull’argomento.Buona visione.Tag di Technorati: ,